Nuovi criteri per la riduzione IMU in caso di comodato d’uso

L’ art. 1, comma 10, della legge n. 208/2015 (Legge di stabilità) ha modificato i criteri per beneficiare della riduzione IMU del 50%, per le unità immobiliari concesse in comodato d’uso gratuito ai parenti in linea retta di primo grado che le utilizzano come abitazioni principali, che è ora possibile se:

• il comodatario è un parente in linea retta di primo grado (genitori, figli); • il comodatario utilizza l’immobile come abitazione principale;
• il comodante è proprietario solo di un altro immobile e risiede anagraficamente nonché dimora abitualmente nello stesso Comune in cui si trova l’immobile concesso in comodato;
• il contratto di comodato è registrato;
• il proprietario dell’immobile concesso in comodato ha attestato la situazione mediante l’ordinaria dichiarazione IMU entro il 30 giugno 2017.

La registrazione del contratto di comodato ha un costo di 232 euro (200 per l’imposta di registro e 32 per le marche da bollo) e deve essere richiesta entro 20 giorni dalla data di stipula dell’atto.

Per poter usufruire dell’agevolazione già da gennaio 2016 la registrazione deve essere effettuata entro il prossimo 1° marzo.

Per chi avesse necessità di un aiuto segnaliamo che il CAAF CISL di Lodi, previo appuntamento al n. 0377.32.506, al costo di € 30,00 predispone il contratto e la modulistica richiesta dall’Agenzia delle Entrate per la registrazione, presentando i dati anagrafici e il codice fiscale del proprietario e del comodatario oltre i dati catastali dell’immobile.