Regolamento della biblioteca

approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 123 del 27 novembre 1987
modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 556 del 29 novembre 1994
modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 40 del 15 ottobre 2009

Articolo 1 – Compiti e servizi della biblioteca

La Biblioteca Comunale di Somaglia è un’istituzione culturale aperta al pubblico e costituisce unità di servizio del Sistema Bibliotecario del Lodigiano con la qualifica tipologica di “punto di prestito bibliotecario”.
Il servizio assicura, in modo coordinato nell’ambito del Sistema Bibliotecario, i seguenti servizi:
a) Promozione dell’uso pubblico del patrimonio librario, documentario e multimediale proprio e posseduto dalle altre biblioteche appartenenti al Sistema Bibliotecario del Lodigiano.
b) raccolta, ordinamento e fruizione delle pubblicazioni o di altro materiale documentario e multimediale concernenti il territorio comunale;
c) prestito interbibliotecario del materiale librario, documentario e multimediale;
d) realizzazione di attività culturali correlate alle funzioni proprie delle biblioteche di diffusione della lettura e dell’informazione, del libro e del documento;
e) collaborazione, anche come centro di informazione, alle attività e ai servizi culturali e di pubblico interesse svolti sul territorio dagli enti pubblici e privati;
f) organizzazione di incontri culturali; contatti con le scuole, con associazioni culturali e forze sociali presenti nel Comune.
Al fine di consentire l’integrazione delle risorse bibliografiche e documentarie esistenti sul territorio comunale la Biblioteca può attuare forme di collegamento e cooperazione con istituzioni bibliotecarie e archivistiche, pubbliche e private attraverso apposite convenzioni.
La Biblioteca svolge altresì i compiti ad essa affidati dal sistema bibliotecario intercomunale di Lodi.

Articolo 2 – Compiti del Comune

La Biblioteca fa capo al Comune. Essa è amministrata direttamente dal Comune che ne garantisce il funzionamento in conformità alla normativa regionale vigente.
In particolare il Comune:
a) formula, sentita la Commissione di cui al successivo articolo 4, i programmi pluriennali e i piani annuali relativi alla Biblioteca, individuando gli interventi da realizzare, i servizi da privilegiare e da sviluppare, le ipotesi di cooperazione con soggetti pubblici e privati mediante la stipula di convenzioni e le modalità di verifica dei risultati rispetto ai programmi pluriennali regionale e provinciale;
b) definisce le previsioni di spesa per gli interventi e i servizi di cui alla lettera precedente e le relative quote di finanziamento da iscrivere a bilancio;
c) fornisce la Biblioteca di personale professionalmente qualificato e quantitativamente sufficiente per consentire un’adeguata ed efficiente erogazione dei servizi;
d) provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali e delle attrezzature della Biblioteca;
e) assicura la continuità dei servizi della Biblioteca adottando orari di apertura al pubblico rispondenti alle esigenze degli utenti e tali da consentire il funzionamento del servizio di interprestito;
f) approva il Regolamento della Biblioteca e ne nomina la Commissione;
g) favorisce la partecipazione del personale della Biblioteca alle iniziative formative in orario di servizio;
h) programma e cura le iniziative culturali volte alla diffusione della lettura.
Inoltre il Comune si impegna a rispettare i propri compiti e i relativi oneri finanziari secondo quanto stabilito dall’atto di adesione al sistema bibliotecario “del lodigiano”

Articolo 3 – Personale della Biblioteca

Il servizio deve essere dotato di personale sufficiente a garantirne continuità e regolarità e in grado di assicurare la necessaria competenza in materia di organizzazione, tutela e fruizione del patrimonio librario, documentario e multimediale. A tale scopo i criteri di selezione del personale devono consentire la massima valorizzazione dei titoli di studio, scientifici e di servizio attinenti alle funzioni bibliotecarie. L’orario del personale deve essere organizzato in modo tale da garantire la possibilità di svolgere tutte le operazioni connesse alla gestione del servizio.
La responsabilità del servizio è da attribuirsi a personale che intrattiene un regolare rapporto lavorativo, nelle forme previste dalla legge, con l’amministrazione comunale
La responsabilità della Biblioteca è affidata all’Assistente di biblioteca cui compete la gestione biblioteconomica e amministrativa. In particolare l’Assistente di biblioteca responsabile:

  • assicura il funzionamento della Biblioteca e l’erogazione dei servizi secondo quanto disposto nel programma pluriennale formulato dal Comune;
  • svolge le funzioni inerenti all’acquisizione del materiale librario e documentario, al suo ordinamento e al suo uso pubblico.
  • cura la buona conservazione dei materiali e degli arredi esistenti in Biblioteca;
  • fornisce al Comune le relazioni sull’attività della Biblioteca e i dati per l’elaborazione dei programmi pluriennali e dei piani annuali.

L’Assistente di biblioteca responsabile collabora inoltre allo sviluppo e alla diffusione dei servizi di lettura, documentazione e informazione sul territorio partecipando al Comitato tecnico del sistema bibliotecario intercomunale composto dai Bibliotecari e Assistenti di biblioteca responsabili di tutte le biblioteche associate al sistema bibliotecario stesso.
L’eventuale impiego di personale volontario che si affianchi a quello di ruolo è regolato da particolari convenzioni stipulate dal Comune.

Articolo 4 – Commissione della Biblioteca

Ai sensi della legge regionale 81/85 può essere istituita la Commissione Biblioteca, di nomina consiliare, e così composta:

  • Sindaco, Assessore delegato o Consigliere incaricato dal Sindaco, componente di diritto;
  • n. 8 membri in rappresentanza del Consiglio Comunale, nel rispetto delle minoranze scelti anche al di fuori dei propri componenti;
  • Assistente di Biblioteca responsabile con compiti specifici di consulenza e con voto consultivo.

Nella prima seduta la Commissione nomina fra i suoi componenti il Presidente e questi nomina, fra i commissari, un Vicepresidente che lo sostituisca in caso di assenza o di impedimento.
Le funzioni di Segretario della Commissione sono espletate dall’Assistente di Biblioteca o da altro commissario nominato dal Presidente.
La Commissione dura in carica quanto il Consiglio Comunale e comunque fino alla nomina della nuova Commissione. I componenti della Commissione possono essere rieletti.
La Commissione si riunisce in seduta ordinaria almeno ogni 4 mesi e, in seduta straordinaria, su determinazione del Presidente o su richiesta scritta motivata di almeno un terzo dei suo membri. La convocazione dei commissari deve essere fatta dal Presidente con avviso scritto, contenente l’ordine del giorno, da recapitare almeno 3 giorni prima di quello stabilito per l’adunanza o 24 ore prima in caso di urgenza.
Ogni riunione della Commissione è valida quando sia presente la metà più uno dei membri in carica. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei membri presenti con voto deliberativo.
I verbali delle riunioni, redatti dal Segretario, devono indicare i punti principali della discussione. Sono firmati dal Presidente e dal Segretario, letti alla Commissione e dalla medesima approvati.
Per quanto non contemplato nei precedenti commi si fa riferimento al Regolamento del Consiglio Comunale e alle vigenti disposizioni del Testo Unico Legge Comunale e Provinciale.
La Commissione ha compiti:

  • propositivi e consultivi in ordine al programma della Biblioteca di cui al precedente articolo 2 lettera a);
  • di verifica sull’attuazione dello stesso e sull’applicazione del Regolamento della biblioteca;
  • di collegamento con l’utenza e di espressione e trasmissione delle sue esigenze.

In particolare la Commissione:

  • due mesi prima della data fissata dalla Provincia per l’inoltro del programma pluriennale e del piano annuale della Biblioteca – vista la relazione fornita dal Responsabile della biblioteca – presenta al Comune le proposte in merito al programma pluriennale e al piano annuale per l’anno successivo, evidenziando gli obiettivi da raggiungere;
  • opera le opportune verifiche in merito all’applicazione del presente Regolamento; all’efficienza della Biblioteca e al suo regolare funzionamento; alla gestione, conservazione e incremento del suo patrimonio librario e documentario; all’attuazione dei programmi.
  • stabilisce modi e momenti per attuare il collegamento con l’utenza, previsto dall’articolo 1, trasmettendone le esigenze al Comune.

La Commissione può proporre modifiche al presente Regolamento per quanto attiene al proprio funzionamento.

Articolo 5 – Apertura al pubblico della Biblioteca

L’apertura al pubblico della Biblioteca non deve essere complessivamente inferiore alle 6 ore settimanali, per almeno 11 mesi all’anno.
L’orario di apertura è portato a conoscenza del pubblico mediante un avviso esposto all’ingresso della Biblioteca e del Comune.
In caso di chiusura della Biblioteca, ordinaria o per cause eccezionali, dovrà esserne data pubblica comunicazione.

Articolo 6 – Consistenza delle raccolte

Il patrimonio della biblioteca è costituito dal materiale librario e documentario su qualsiasi supporto, cataloghi, inventari e basi dati, attrezzature, arredi, opere artistiche, immobili destinati ad ospitarne le strutture.
Il materiale librario e documentario è organizzato in sezioni e fondi, omogenei tra loro e tali da consentirne la conservazione favorendone, al contempo, l’uso e l’accesso.

Articolo 7 – Incremento delle raccolte

Le raccolte possono essere incrementate per acquisti, per doni, per scambi.
La scelta dei materiali librari e documentari per l’incremento del patrimonio della Biblioteca è affidata all’Assistente di biblioteca responsabile, nel rispetto delle indicazioni dei programmi e dei piani definiti dal Comune, che la programma in riferimento all’utenza, alle caratteristiche e finalità del servizio e si attiva per rendere possibile il coordinamento degli acquisti nell’ambito del Sistema. La programmazione deve anche tenere conto delle risorse condivise con le altre biblioteche.
Qualsiasi utente può proporre l’acquisto di materiale librario e documentario non posseduto dalla Biblioteca anche utilizzando gli appositi moduli o registri. Le proposte vengono accolte per quanto possibile e nei limiti del bilancio.

Articolo 8 – Donazioni e lasciti

Per quanto riguarda l’accettazione di eventuali donazioni e lasciti a favore della Biblioteca provvede il Comune ai sensi di legge sentito il parere dall’Assistente di biblioteca responsabile.
Per le donazioni di opere singole o comunque non costituenti fondo omogeneo provvede direttamente l’Assistente di biblioteca responsabile, che al fine dell’inserimento nel patrimonio della biblioteca ne vaglia lo stato e la conformità alle caratteristiche delle raccolte.

Articolo 9 – Inventari, registri e cataloghi

La Biblioteca conserva e aggiorna su supporto cartaceo e/o magnetico i seguenti inventari e registri:
– Registro cronologico d’entrata
– Registro degli iscritti al prestito
– Registro delle opere scartate o smarrite
Pone inoltre a disposizione del pubblico cataloghi, su supporto cartaceo o informatico, organizzati in modo tale da rendere pienamente accessibile la conoscenza delle proprie raccolte ed il patrimonio del Sistema Bibliotecario.

Articolo 10 – Procedure di catalogazione e classificazione

Tutto il materiale librario, documentario e multimediale ammesso a far parte del patrimonio deve essere assunto in carico in appositi elenchi e/o registri.
La catalogazione delle opere è affidata al Centro di catalogazione del Sistema bibliotecario del lodigiano che ne curerà l’esecuzione in conformità con le procedure elencate nell’apposita carta dei servizi elaborata dal Sistema stesso.

Articolo 11 – Conservazione del patrimonio

Per garantire la corretta conservazione del materiale posseduto la Biblioteca è tenuta a periodici controlli e verifiche dello stato delle raccolte assicurando anche interventi di pulizia, spolveratura.

Articolo 12 – Revisione del patrimonio

Periodicamente al fine di garantire il costante aggiornamento delle raccolte e sulla scorta delle indicazioni date dai programmi pluriennali regionali e provinciali la Biblioteca effettua operazioni di revisione del proprio patrimonio. A seguito della revisione deve essere avviato allo scarto il materiale giudicato inservibile o superato. Per le modalità operative si farà riferimento a quelle elaborate in ambito di sistema.

Articolo 13 – Consultazione in sede

La consultazione in sede delle opere collocate a scaffale aperto è libera, mentre quella del materiale non direttamente a disposizione degli utenti avviene per il tramite degli addetti alla distribuzione.
Sono esclusi dalla consultazione tutti i materiali non riportanti il timbro della biblioteca.
L’utente non può uscire dalla Biblioteca prima di avere restituito i volumi presi in consultazione.
Chi desidera che l’opera consultata rimanga disponibile deve farne richiesta. Se il secondo giorno dal deposito l’utente non richiede l’opera questa viene ricollocata al suo posto.
L’accettazione delle richieste di opere non direttamente a disposizione degli utenti cessa un quarto d’ora prima della chiusura.
Per le opere collocate negli scaffali aperti l’utente deve lasciare sul tavolo il materiale liberamente consultato: è compito del personale della Biblioteca riporlo sullo scaffale previa compilazione dell’apposito modulo destinato alle rilevazioni statistiche.

Articolo 14 – Prestito a domicilio

Il prestito è un servizio individuale assicurato dalla Biblioteca a tutti i cittadini di ogni età regolarmente iscritti.
L’iscrizione al prestito avviene mediante la presentazione di un documento di identità e viene rilasciata un’apposita tessera, che permette l’accesso a tutti i punti facenti parte del Sistema bibliotecario lodigiano.
La tessera deve essere presentata ogni volta che viene registrato un prestito. Per ogni iscritto viene redatta una scheda recante nome, età e indirizzo da inserire nello schedario del prestito.
La tessera di iscrizione è personale e l’iscritto deve comunicare eventuali cambiamenti di indirizzo. Il prestito è personale e l’utente è responsabile della buona conservazione del materiale preso in prestito che deve essere restituito nelle stesse condizioni in cui era al momento della consegna.
Di norma non possono essere date in prestito più di 6 opere per volta. La durata del prestito è di 30 giorni e può essere prorogata per identico periodo solo su richiesta prima della scadenza. Deroghe a tale limite sono concesse in casi eccezionali a discrezione dell’addetto al servizio di prestito sulla base di richieste motivate. La proroga non è concedibile qualora l’opera sia stata nel frattempo prenotata da altro utente.
L’iscrizione implica l’accettazione delle norme che regolamentano il servizio che devono essere adeguatamente pubblicizzate e comunque facilmente e liberamente consultabili. Particolari dati personali richiesti agli utenti verranno utilizzati nel rispetto della vigente normativa sulla privacy e finalizzate allo svolgimento delle funzioni istituzionali previste dal presente regolamento.
Il lettore che non restituisce puntualmente l’opera può essere sospeso dal prestito in tutti i punti del sistema. Il lettore che comunque danneggi e non restituisca l’opera è tenuto alla sostituzione con altro esemplare identico o al risarcimento del danno nella misura stimata dall’Assistente di biblioteca responsabile e viene sospeso dal prestito fin tanto che non abbia adempiuto agli obblighi di cui sopra.
Tutte le opere esistenti in Biblioteca possono essere date in prestito, esclusi i manoscritti, le opere antiche, le opere rare e di pregio, i materiali documentari, le opere di consultazione, i periodici e quelle che, a giudizio dell’Assistente di biblioteca responsabile, devono rimanere in sede.

Articolo 15 – Prestito interbibliotecario

La biblioteca svolge un regolare servizio di interprestito con le altre biblioteche e in particolare con quelle aderenti al sistema bibliotecario intercomunale del lodigiano. A tal proposito organizza i propri orari in modo tale da rendere possibile l’attuazione di tale servizio.
Le opere desiderate possono essere richieste dall’utente presso il servizio di riferimento e secondo le modalità stabilite dallo stesso. Al momento dell’arrivo del materiale la Biblioteca provvederà ad avvisare l’utente. Trascorsi 7 giorni da tale avviso, in caso di mancato ritiro l’opera verrà restituita al servizio di provenienza.
Oggetto del servizio è l’intero patrimonio delle biblioteche del Sistema con le seguenti esclusioni e limitazioni:
– volumi esclusi dal prestito, perché in consultazione o per altri motivi, dalle singole biblioteche;
– volumi posseduti dal servizio di riferimento ma in prestito;
– periodici.
Eventuali richieste di interprestito con servizi nazionali e internazionali possono essere indirizzate alla Biblioteca centro sistema. I costi di tale servizio sono a carico dell’utente,
Il prestito interbibliotecario dura di norma 30 giorni a decorrere dalla data di consegna all’utente. Il titolare della procedura è la biblioteca che ha effettuato la consegna dell’opera all’utente.

Articolo 16 – Riproduzione fotostatica

Il servizio fotocopie è gestito dal personale della Biblioteca nel rispetto delle vigenti normative sul diritto d’autore ed è riservato al materiale di proprietà della Biblioteca. Il prezzo di ciascuna fotocopia è fissato dal Comune.
Di norma non può essere fotocopiato il materiale che presenti rischi di deterioramento.

Articolo 17 – Norme di comportamento per il pubblico

Ogni cittadino ha diritto di usufruire dei servizi offerti dalla Biblioteca a condizione di garantire il rispetto dei diritti altrui e di attenersi in particolare alle norme di cui ai commi seguenti.
È vietato: introdurre animali, l’uso di telefoni cellulari nelle sale lettura, l’uso di qualsiasi tipo di attrezzatura senza l’autorizzazione del personale della biblioteca.
Nei locali della biblioteca deve essere mantenuto un comportamento ed un tono di voce rispettoso nei confronti dei presenti.
E’ vietato il ricalco delle illustrazioni o altro che possa comunque macchiare o danneggiare il materiale.
E’ penalmente e civilmente responsabile chi asporta indebitamente libri o strappa pagine o tavole o in qualunque modo danneggia opere esistenti in Biblioteca.
Chi smarrisce o danneggia materiali o arredi di proprietà della Biblioteca è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale perso o danneggiato con altro identico o, se non fosse possibile, versando una somma corrispondente al valore di ciò che si deve sostituire: tale valore è stimolato dall’Assistente di biblioteca responsabile.
In ogni parte della Biblioteca è vietato fumare.
Chi ritenesse di presentare eventuali reclami sui servizi della Biblioteca, compreso il comportamento del personale, dovrà rivolgersi all’Assistente di biblioteca responsabile e, se del caso, al Presidente della Commissione della biblioteca.

Articolo 18 – Modifiche al presente Regolamento

Ogni modifica al presente Regolamento deve essere deliberata dal Consiglio Comunale.

Articolo 19 – Pubblicazione del Regolamento

Il presente regolamento deve essere esposto o comunque messo a disposizione degli utenti della Biblioteca.