Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale dei ragazzi

approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 34 del 2 ottobre 2013

Articolo 1

1. Il Comune di Somaglia istituisce il Consiglio comunale dei Ragazzi come organismo di educazione delle nuove generazioni alla democrazia, alla partecipazione e all’impegno nella comunità di vita, nonché come strumento utile agli adulti per conoscere e approfondire il punto di vista dei ragazzi ed i programmi di sviluppo.

Articolo 2

1. Organi del Consiglio comunale dei Ragazzi sono il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio comunale.
2. Il Consiglio comunale dei Ragazzi ha competenze nelle seguenti materie:
a) pubblica istruzione;
b) ambiente;
c) sport, spettacolo e tempo libero;
d) cultura e beni culturali;
e) sicurezza;
f) solidarietà.

Articolo 3

1. Il Consiglio comunale è composto da un massimo di 20 ragazzi frequentanti la Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado di Somaglia.
2. Il Consiglio comunale rimane in carica tre anni e la sua elezione si tiene di norma nel mese di Maggio in una data preventivamente comunicata a tutte le classi della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado.
3. Le elezioni hanno luogo in un locale idoneo predisposto dall’Amministrazione Comunale.

Articolo 4

1. All’interno della Scuola si formano due liste composte da un capolista, candidato alla carica di Sindaco, ed un elenco di candidati alla carica di Consigliere dei Ragazzi
2. Ogni lista può essere contraddistinta da un proprio simbolo e da un proprio slogan.
3. Ogni lista, inoltre, deve presentare un proprio programma amministrativo.

Articolo 5

1. Le liste ed i programmi devono essere trasmessi, almeno 10 giorni prima dell’elezione, alla Segreteria del Comune ed alla Segreteria della Scuola che ne cureranno la immediata pubblicazione, in spazi appositamente individuati, per la propaganda elettorale.
2. La Segreteria del Comune inoltre si cura dell’organizzazione dell’elezione.

Articolo 6

1. Sono ammessi al voto i ragazzi frequentanti la Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado di Somaglia.
2. Ogni allievo esprimerà la propria preferenza tracciando un segno sulla lista prescelta.
3. Al termine della votazione si provvede allo spoglio dei voti ed è proclamato Sindaco il capolista della lista che ha ottenuto il maggior numero di preferenze.
4. Il numero e la ripartizione dei consiglieri eletti di maggioranza e di minoranza, verrà stabilita dalla Commissione Elettorale sulla base del numero dei componenti di ogni lista e dei risultati elettorali.
5. Tra i consiglieri eletti il Sindaco ne sceglie 6 per comporre la sua Giunta, assegnando le deleghe specifiche come da programma.

Articolo 7

1. Il Consiglio comunale dei Ragazzi si riunisce di preferenza nella sala del Consiglio comunale o in altra sede idonea messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale.
2. Il Consiglio comunale dei Ragazzi è convocato dal proprio Sindaco o da un suo Assessore delegato.
3. Ciascun consigliere è tenuto a partecipare con assiduità ai lavori del Consiglio comunale dei Ragazzi.
4. Le sedute del Consiglio comunale dei Ragazzi sono pubbliche e saranno rese note, alla Scuola ed alla cittadinanza, mediante apposite comunicazioni.
5. Nel corso della prima seduta del Consiglio comunale dei Ragazzi ha luogo la proclamazione degli eletti con la presa d’atto della composizione del Consiglio e la nomina della Giunta.

Articolo 8

1. La Scuola, attraverso gli insegnanti incaricati, adempie ai seguenti compiti:
a) concordare con l’Amministrazione Comunale il programma annuale delle attività;
b) affiancare i ragazzi delle Scuole nel corso delle operazioni elettorali;
c) coordinare l’effettuazione delle sedute del Consiglio comunali dei Ragazzi;
d) assistere ai lavori delle sedute consiliari;
e) svolgere una funzione informativa nell’ambito del Collegio Docenti, del Consiglio d’Interclasse Plenario e del Consiglio di Circolo/Istituto;
f) nominare la Commissione elettorale.

Articolo 9

1. Il Consiglio comunale dei Ragazzi potrà essere dotato di un proprio budget economico finalizzato alla promozione ed organizzazione di sue iniziative, previa istituzione di apposito capitolo nel Bilancio Comunale.