Regolamento per il funzionamento del gruppo comunale volontari di protezione civile

approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 30 del 15 maggio 2001
modificato con deliberazione del consiglio comunale n. 49 del 20 dicembre 2014

Articolo 1 – Denominazione

E’ costituito il Gruppo comunale Volontari di Protezione Civile di Somaglia.

Articolo 2 – Finalità

Il Gruppo è apartitico, apolitico, aconfessionale, non ha scopo di lucro o di vantaggio personale ed ha esclusivamente finalità umanitarie.
Compito del Gruppo è svolgere e promuovere attività di previsione, prevenzione e soccorso in vista, o in occasione, di calamità naturali, catastrofi od altri eventi similari, nonché di formazione nella suddetta materia.

Articolo 3 – Responsabilità

Il Sindaco, ai sensi dell’articolo 15 della legge n. 225/92, è l’autorità comunale responsabile della Protezione Civile ed assume, al verificarsi dell’emergenza, la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso ed assistenza alla popolazione erogati per mezzo del Gruppo Volontari.

Articolo 4 – Ammissioni

Al Gruppo comunale Volontari di Protezione Civile possono aderire i cittadini residenti o domiciliati nel territorio di Somaglia, di ambo i sessi, maggiorenni, di buona condotta morale e civile allo scopo di prestare la propria opera su richiesta del Sindaco, nell’ambito della Protezione Civile.
L’ammissione al Gruppo Volontari è subordinata a:
a) presentazione di apposita domanda;
b) autocertificazione con la quale si attesta di non aver subito, o di non aver in corso, condanne penali (certificazione soggetta al controllo presso il Casellario Giudiziario entro il termine previsto dalla legge);
c) accettazione della suddetta domanda da parte del Sindaco del Comune di Somaglia, la cui decisione è insindacabile;
d) presentazione di certificato medico di “sana e robusta costituzione fisica” che attesti l’idoneità psicofisica in relazione all’attività che si dichiara di poter svolgere;
e) attestato di frequenza al Corso di Protezione Civile per cittadini indetto dal Comune di Somaglia o documento equipollente.
I volontari ammessi, ma tuttavia privi del titolo di cui al punto e), dovranno seguire al più presto un corso per il conseguimento dell’attestato.

Articolo 5 – Distintivo

I Volontari ammessi sono muniti di tesserino numerato di riconoscimento che ne certifica le generalità, l’appartenenza al Gruppo comunale di Protezione Civile, la specializzazione, ed è il solo segno di riconoscimento di chi opera come volontario.
I Volontari non possono, e non devono, operare in alcun caso se non coperti da polizza assicurativa stipulata a norma di legge dall’Amministrazione Comunale di Somaglia contro infortuni, malattie od altro connessi allo svolgimento delle attività di protezione civile nonché per la responsabilità civile ai sensi della legge n. 266/91 e successivi decreti di attuazione ed altri provvedimenti legislativi in materia.

Art. 6 – Consiglio Direttivo

L’organizzazione delle attività di volontariato diverse dalle emergenze e del servizio è affidata ad un Consiglio Direttivo, composto da un Referente, dal Responsabile Operativo, dai Capisquadra e da un Segretario, con le seguenti funzioni:
• armonizzare le iniziative del Gruppo e sovrintendere al suo normale ed ordinato funzionamento;
• curare l’informazione, la formazione e l’addestramento del Gruppo anche in relazione ai principali rischi presenti sul territorio e predisporre apposite esercitazioni anche in collaborazione con altri Gruppi e/o Comuni della zona;
• determinare capacità e tempi di mobilitazione dei Volontari;
• adottare provvedimenti utili all’informazione ed alla sensibilizzazione della cittadinanza in materia di Protezione Civile;
• adeguare e mantenere costantemente aggiornato il Piano Comunale di Protezione Civile.

Art. 6-bis – Funzioni del Referente

Il Referente:
• presiede le Assemblee del Gruppo, che convoca di propria iniziativa, su richiesta del Sindaco o suo delegato (Referente Operativo Comunale), del Responsabile Operativo, del Segretario, dei Capisquadra o su istanza di almeno un quinto dei Volontari;
• è responsabile dell’operato del Gruppo Volontari durante le attività a lui delegate e ne risponde direttamente al Sindaco, o al suo delegato (Referente Operativo Comunale);
• nel caso di intervento operativo, è chiamato a rispondere del Gruppo unitamente al Responsabile Operativo;
• aggiorna il Sindaco in merito all’elenco dei Volontari ed agli incarichi da essi ricoperti segnalando, altresì, ogni carenza o danneggiamento a strumenti ed equipaggiamenti in dotazione al Gruppo.

Art. 6-ter – Funzioni del Responsabile Operativo

Il Responsabile Operativo nel caso di intervento operativo diverso dalle emergenze, sovrintende al corretto svolgimento, sul luogo di azione, del programma generale di servizio previsto dal Piano Comunale di Protezione Civile.

Art. 6-quater – Funzioni dei Capisquadra

I Capisquadra in caso di intervento operativo diverso dalle emergenze, sono tenuti ad eseguire le attività assegnate loro secondo le disposizioni impartite dal Referente e dal Responsabile Operativo.
Referenti di ciascun Caposquadra sono il Referente e il Responsabile Operativo, nei confronti dei quali è responsabile dell’operato della propria Squadra ed ai quali è direttamente subordinato.

Art. 6-quinquies – Funzioni del Segretario

Il Segretario cura la preparazione delle Assemblee dei Volontari e dei Capisquadra, redige i relativi verbali, collabora con le figure Responsabili provvedendo alla conduzione burocratica necessaria all’attività del Gruppo.

Articolo 7 – Nomina e durata in carica del Comitato Direttivo

L’Assemblea dei Volontari sceglie ed approva, al proprio interno, un elenco composto da almeno cinque nominativi da sottoporre al Sindaco, il quale sulla base dello stesso nominerà il Referente ed il Responsabile Operativo; essa provvede inoltre ad eleggere il proprio Segretario.
I Capisquadra sono individuati all’interno di ogni gruppo omogeneo e nominati dai componenti della squadra medesima.
Tutti i componenti del Consiglio Direttivo durano in carica due anni e sono comunque rieleggibili.
In caso di dimissioni, od allontanamento, di uno o più componenti del Consiglio Direttivo si provvederà alla loro sostituzione con le modalità stabilite dal presente articolo.

Art. 8 – Volontari

Compito dei Volontari è quello di assolvere con scrupolo ed efficienza le disposizioni impartite dai Capisquadra in attività di studio, prevenzione, soccorso o formazione nella suddetta materia, nonché di rispettare i propri impegni di servizio presso il Gruppo di appartenenza.
Ogni Volontario è libero di decidere la consistenza del monte ore settimanale che intende mettere a disposizione del Gruppo.
I Volontari devono prendere parte a corsi di formazione ed addestramento promossi e gestiti da Regione e Prefettura con il supporto di Istituzioni, Enti o tecnici comunque qualificati.
Sono inoltre tenuti a partecipare alle attività di studio, prevenzione e soccorso con impegno, lealtà, senso di responsabilità e spirito di collaborazione, oltre a mantenere un aspetto decoroso ed un comportamento adeguato agli incarichi che sono chiamati a svolgere.
Essi non possono svolgere, nelle vesti di Volontari di Protezione Civile, alcuna attività che contrasti con le finalità indicate né sostituirsi in alcuna occasione ad Enti, Organi e Figure preposte alla direzione ed al coordinamento degli interventi nelle attività di Protezione Civile o che concorrano alle operazioni di intervento.
Il comportamento dei Volontari deve essere irreprensibile e teso a rispondere il più possibile al bisogno del cittadino, riferimento cui occorre rivolgersi con attenzione, cordialità e spirito di servizio, comunque nel rispetto del piano generale d’intervento.
Una volta iniziato un servizio questo non deve essere mai abbandonato od interrotto dal volontario, se non su ordine del Caposquadra o per gravi casi evidenti, comunque comunicati ed approvati dal Capo Squadra stesso.

Art. 9 – Gruppo Volontari

Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile detiene la massima autonomia per la scelta degli incarichi che ciascun Volontario ricopre all’interno del Gruppo stesso, fatta esclusione per il Referente per la nomina del quale vale quanto stabilito al precedente art. 7 del presente Regolamento.
In casi di emergenza, il Gruppo opera alle dipendenze degli Organi preposti alla direzione ed al coordinamento degli interventi come previsto dalle leggi vigenti, mentre per gli altri casi si attiene alle disposizioni del presente regolamento.
Il Gruppo si suddivide in Squadre composte da un minimo di n. 4 elementi tra i Volontari.
In caso d’impiego disposto da parte del Ministero – Dipartimento di Protezione Civile, o del suo delegato al coordinamento, il Gruppo Comunale gode di tutti i benefici di cui al decreto del presidente della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194 e della legge 24 febbraio 1992, n. 295.
In particolare saranno garantiti i seguenti benefici:
• mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato;
• mantenimento del trattamento economico e previdenziale;
• copertura assicurativa ai sensi della legge 11 agosto 1991, n. 266;
• rimborso delle spese sostenute nelle attività di Protezione Civile.
Ai datori di lavoro pubblici o privati, da cui i Volontari dipendono, laddove ne facciano richiesta viene rimborsato l’importo equivalente agli emolumenti versati al lavoratore.
I Volontari, previa autorizzazione del Sindaco o del Referente Operativo Comunale, possono:
• promuovere ed organizzare iniziative utili a dare impulso ed incrementare l’attività sociale del Gruppo;
• potenziare tutti quei canali di propaganda ritenuti validi al raggiungimento di una capillare informazione per far conoscere alla Cittadinanza scopi e finalità del Gruppo.

Art. 10 – Divisa

L’Amministrazione Comunale di Somaglia provvede, nei modi e nei tempi ritenuti più opportuni dal Gruppo Volontari, e compatibilmente con le proprie disponibilità economiche, a fornire adeguato equipaggiamento ai Volontari.
I Volontari hanno l’obbligo ed il dovere di usare con la massima cura il materiale loro affidato, segnalando in forma scritta al Referente eventuali carenze o danneggiamenti.
E’ compito del Referente rappresentare tali segnalazioni ai livelli superiori.

Art. 11 – Assemblea dei Volontari

L’Assemblea del Gruppo Volontari, secondo i disposti del presente Regolamento, è convocata mediante lettera semplice spedita ai Volontari o affissione dell’avviso di convocazione nella sede del Gruppo Volontari.
Presieduta dal Referente e, o in sua assenza da persona dallo stesso delegata, è costituita esclusivamente dai Volontari.
Possono tuttavia parteciparvi, a titolo consultivo, Amministratori e Funzionari del Comune, che non siano anche Volontari, nonché Rappresentanti delle varie istituzioni pubbliche (Prefettura, Forze dell’Ordine, ecc.) ai quali non è riconosciuto diritto di voto.
L’Assemblea, regolarmente costituita con la presenza di almeno i due terzi dei Volontari, adotta le deliberazioni a maggioranza semplice dei volontari presenti e votanti.
Ogni Volontario ha diritto ad un voto e non è ammesso il voto per la delega.

Art. 12 – Aspettativa – Sospensioni – Espulsione

Il Volontario ha diritto, per motivi personali, ad un periodo di aspettativa dall’attività di Protezione Civile.
Tale periodo non comporta la perdita della qualifica di Volontario se l’assenza non si protrae per più di un anno, fatti salvi casi eccezionali vagliati personalmente dal Responsabile Operativo.
Le infrazioni o l’inosservanza delle condizioni descritte nel presente Regolamento possono comportare provvedimenti adottati dal Sindaco.
La qualifica di Volontario Comunale di Protezione Civile si perde per:
a) dimissioni;
b) evidente ed ingiustificata inattività;
c) indegnità;
d) uso improprio della tessera o dell’equipaggiamento in dotazione;
Dette condizioni comportano la sospensione temporanea, in via precauzionale, dal servizio specifico in corso, ed in casi gravi, l’eventuale esclusione del Volontario dal Gruppo.
La sospensione temporanea per gravi motivi può essere stabilita dal Sindaco; in sua assenza tale provvedimento, accertati fatti e circostanze e sentite le parti interessate, può essere adottato dal Referente e, durante la fase operativa, dal Responsabile Operativo o dal Caposquadra.
L’esclusione dal Gruppo sarà decisa, ad insindacabile giudizio del Sindaco, dopo aver esperite le fasi di indagine ed accertamento di fatti e circostanze contestate, ed aver sentito le parti interessate.
L’accettazione ed il rispetto del presente Regolamento condiziona, quindi, l’appartenenza al Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile; il Sindaco è garante dell’osservanza del medesimo.

Art. 13 – Modifiche

L’Assemblea dei Volontari, a maggioranza semplice, può proporre al Sindaco, o al Referente Operativo Comunale, la richiesta di modifica del presente Regolamento, al fine di tenerlo aggiornato all’evoluzione ed alla trasformazione dell’attività.
Il Sindaco, dopo aver accertato la validità della richiesta, sottopone, nei modi e nei tempi opportuni, all’Organo Comunale competente per legge le proposte di modifica per l’acquisizione del relativo parere.

Articolo 14 – Applicazione

Il presente Regolamento entra in vigore ad approvazione avvenuta da parte degli organi competenti per legge.