Regolamento per il servizio di refezione scolastica

approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 20 del 18 maggio 2006
modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 33 del 3 settembre 2008

Articolo 1 – Finalità del servizio

Il servizio di refezione scolastica viene garantito agli alunni che ne facciano richiesta e frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado aventi sede nel territorio comunale; detto servizio concorre all’effettiva attuazione del diritto allo studio in un’ottica di sinergia con ciò che prevede la riforma scolastica e dunque consentendo la possibilità di fruizione del pasto nel contesto scolastico per consentire agli alunni che svolgono attività educative e scolastiche anche nel pomeriggio; le modalità organizzative gestionali sono improntate alla massima efficienza e razionalità. Del rispetto dei medesimi obiettivi e dell’organizzazione complessiva del servizio di refezione scolastica è responsabile l’Area Servizi alla Persona – servizi scolastici.

Articolo 2 – Destinatari del servizio

Possono usufruire del servizio di refezione scolastica, gli alunni residenti italiani, stranieri ed extracomunitari, iscritti agli ordini di scuola di cui al succitato art. 1; possono altresì usufruirne le sottospecificate categorie:

– Personale Docente secondo quanto previsto dalla normativa contrattuale vigente e dalle disposizioni di legge in merito purché il corrispettivo economico sia rimborsato dallo Stato;
– Personale Socio-Assistenziale per disabili;
– Alunni non residenti tramite convenzione con il Comune di residenza;
– Alunni frequentanti Scuole Private ubicate nel territorio comunale, qualora l’Ente gestore non sia in grado con mezzi propri di garantire il servizio di refezione scolastica, fermo restando a carico di quest’ultimo le modalità organizzative ritenute più idonee per la fruizione del servizio di che trattasi da parte dei propri alunni (es: trasporto degli stessi presso la mensa scolastica comunale, trasporto veicolato dei pasti presso propri locali all’uopo adibiti, accordo/convenzione con il Comune per la definizione degli oneri economici correlati al costo del servizio);

Articolo 3 – Modalità di gestione ed erogazione del servizio

Il servizio di refezione scolastica viene effettuato totalmente da ditta specializzata individuata tramite appalto; è previsto un unico centro cottura di proprietà comunale presso cui vengono preparati tutti i pasti destinati ai soggetti di cui al precedente art. 2; i pasti vengono consumati presso la mensa adiacente il centro cottura per gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado e veicolati con appositi contenitori agli alunni della scuola dell’infanzia;

– Il servizio di Refezione viene garantito per tutte le scuole nei giorni dell’anno scolastico (come previsti da apposito Calendario regionale e previo accordo tra Scuola e Comune)
– Il servizio di refezione scolastica prevede altresì la definizione di Tabelle dietetiche appositamente predisposte da personale esperto nel campo dell’alimentazione e con qualifica di medico nutrizionista e dietista dell’ASL territorialmente competente oppure con pari qualifiche ma messe a disposizione dalla ditta appaltatrice, tenuto comunque conto delle disposizioni in materia a livello igienico- nutrizionale- sanitario e dei protocolli vigenti.

Articolo 4 – Accesso al servizio, iscrizioni

L’accesso al servizio di refezione scolastica avviene secondo le seguenti modalità: ogni anno vengono effettuate le domande di iscrizione da parte di coloro che intendono usufruire del servizio entro il 15 maggio, su apposito modulo sottoscritto da uno dei genitori o da chi esercita la patria potestà.

Articolo 5 – Tariffe

La tariffa di contribuzione a carico delle famiglie, trattandosi di servizio cosiddetto a domanda individuale che prevede pertanto una quota a carico delle stesse, viene determinata annualmente con apposito atto della Giunta comunale nell’ambito delle disponibilità generali del Bilancio comunale; il Piano Diritto allo Studio definisce le tariffe differenziate a seconda della fascia ISEE.

Articolo 6 – Agevolazioni/Esenzioni

Annualmente vengono definite agevolazioni tariffarie rispetto al prezzo pieno per i residenti, a seconda della fascia ISEE; per poter accedere alle agevolazioni tariffarie/esenzioni, il richiedente:

– dovrà presentare richiesta sull’apposito modulo all’Area Servizi alla Persona entro il termine da questi stabilito e comunque prima dell’inizio di ciascun anno scolastico;
– le richieste di agevolazione/esenzione e le eventuali variazioni ISEE (derivanti da mutamenti delle condizioni familiari ed economiche del nucleo familiare) inoltrate successivamente avranno decorrenza a partire dal mese successivo alla data di presentazione;
– in caso di iscrizione al servizio in corso d’anno scolastico, la presentazione della richiesta di riduzione o esenzione deve essere contestuale alla domanda di iscrizione;
– alla richiesta deve essere allegata la dichiarazione ISEE;
– qualora non venga presentata la documentazione ISEE, viene applicata la retta massima
– sono esentati dal pagamento gli alunni disabili.

Articolo 7 – Modalità di pagamento

I pasti effettivamente consumati sono addebitati agli utenti sulla base delle comunicazioni periodiche trasmesse agli uffici comunali dagli operatori del servizio; le modalità di pagamento sono definite, di comune accordo, dai Responsabili del Servizio interessato e del Servizio Ragioneria privilegiando metodologie che agevolino l’utenza e che siano compatibili con le risorse disponibili e le esigenze tecnico/organizzative della struttura comunale.
Il pagamento deve essere effettuato per intero ed entro la scadenza indicata espressamente sull’apposito avviso.
Eventuali modificazioni alle modalità di pagamento possono essere apportate allo scopo di introdurne altre più funzionali.

Articolo 8 – Sospensione del servizio

Il mancato pagamento del servizio da parte dell’utenza ne comporterà la sospensione sino alla regolarizzazione dello stesso e pertanto l’alunno non potrà accedere al servizio di refezione scolastica. Detto provvedimento verrà attuato dopo averne data preventiva informazione scritta alle famiglie.
Qualora il mancato pagamento dipendesse da cause di conclamato disagio socio economico, l’utente dovrà, sotto la propria responsabilità, dichiarare lo stato di disagio socio economico e contestualmente verranno avviate indagini sociali finalizzate all’eventuale sospensione del provvedimento di cui al precedente comma.
Qualora inoltre venisse confermato lo stato di disagio socio economico, si procederà altresì all’esenzione del pagamento dovuto.

Articolo 9 – Valutazione qualità del servizio

La qualità del servizio viene monitorata dal servizio di igiene alimenti dell’Asl territorialmente competente, dal Comune e dalla commissione mensa.

Articolo 10 – Penalità di mora per ritardo pagamento

In caso di ritardato pagamento è applicata un’indennità di mora per ciascun mese, pari al saggio degli interessi legali determinato annualmente dal Ministero del Tesoro.

Il Comune può recuperare i crediti non riscossi iscrivendo a ruolo le relative somme, con le modalità stabilite dal vigente regolamento delle entrate.

Articolo 11 – Contratto d’utenza

Le norme contenute nel presente regolamento costituiscono condizioni contrattuali generali del servizio e devono essere portate a conoscenza dell’utente.

Articolo 12 – Decorrenza e Norme finali

Il presente regolamento entra in vigore a decorrere dall’anno scolastico 2006/2007; per quanto non espressamente indicato dal presente regolamento si fa riferimento alle norme nazionali e regionali vigenti in materia.