Regolamento per la concessione e la gestione degli impianti sportivi comunali

approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 52 del 14 ottobre 2003
modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 30 marzo 2009

Titolo I – Principi generali

Articolo 1 – Finalità e classificazione degli impianti

1. Gli impianti sportivi comunali sono costituiti da uno o più spazi d’attività omogenee o complementari che, insieme alle strutture pertinenti, sono finalizzati all’attività sportiva.

2. Tali strutture adempiono alle finalità di:
– Promuovere la più ampia partecipazione all’attività sportiva da parte della generalità dei cittadini
– Promuovere attività sportive da parte di società ed associazioni sportive prioritariamente presenti nel territorio comunale.

Articolo 2 – Impianti sportivi comunali

1. Periodicamente l’Assessore allo sport ed il Responsabile del Servizio, si riuniscono per coordinare tutte le attività sportive che si svolgono negli impianti comunali, nonché per adottare i provvedimenti necessari per l’utilizzazione degli stessi ispirandosi al principio del massimo utilizzo, sulla base degli indirizzi di politica sportiva espressi dal Consiglio Comunale.
2. La programmazione degli spazi è disposta dal Responsabile del Servizio.
3. La documentazione d’ogni impianto sportivo comunale relativa all’agibilità ed al rispetto della normativa, è depositata presso l’Ufficio tecnico comunale a cui competono gli interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione o miglioria indispensabili per garantire la funzionalità dell’impianto o per migliorare il servizio offerto.

Articolo 3 – Destinatari della concessione

1. Gli impianti sportivi comunali sono concessi ai seguenti soggetti:
a) istituzioni scolastiche e/o gruppi sportivi scolastici
b) società ed associazioni sportive dilettantistiche
c) cittadini residenti nel territorio comunale che vogliano svolgere discipline sportive
d) enti di promozione sportiva
e) federazioni sportive associate
f) discipline sportive associate
g) associazioni del tempo libero per l’effettuazione di attività sportive, formative, ricreative ed amatoriali

Titolo II – Concessione in uso per spazi e orari prestabiliti

Articolo 4 – Principi generali

1. La forma di concessione in uso degli spazi per ciascun impianto è individuata sulla base di valutazioni comparative ed ispirandosi a criteri di efficacia, efficienza ed economicità di gestione nonché di verifica della rispondenza dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi prefissati.
2. Gli spazi negli impianti sportivi comunali, in conformità con le norme di legge in materia, possono essere concessi con le seguenti modalità e caratteristiche di gestione:
– Concessione in uso annuale
– Concessione per uso straordinario
– Concessione in autogestione per i soli gestori degli impianti sportivi
– Concessione in uso pluriennale per porzione di palestra qualora si ravvisi la necessità di installare particolari attrezzature
3. A tutti i concessionari degli spazi, qualunque sia la forma della concessione, si applica il titolo III del presente Regolamento.

Articolo 5 – Concessione in uso annuale: criteri per l’assegnazione degli spazi e modalità di concessione

1. Ai fini della programmazione di cui all’articolo 2 e della conseguente assegnazione degli spazi, deve essere in primo luogo valutata l’adeguatezza dell’impianto in relazione al tipo d’attività sportiva che il richiedente intende praticarvi.
2. In caso di pluralità di richieste di un impianto per la medesima fascia oraria, l’impianto dovrà essere prioritariamente assegnato ai soggetti di cui al precedente articolo 3.
3. Non potrà essere concesso l’uso degli impianti a società o associazioni che, in occasione di precedenti concessioni, non abbiano ottemperato a tutti gli obblighi prescritti per l’utilizzo dell’impianto.
4. Per ottenere in uso spazi negli impianti sportivi comunali, i soggetti di cui all’articolo 3 dovranno farne richiesta entro il 20 maggio di ciascun anno rispettivamente al Responsabile del Servizio trmite il gestore degli impianti sportivi. Eventuali altre richieste, pervenute oltre tale data, da parte di associazioni che coinvolgeranno giovani e/o adulti residenti verranno comunque valutate. Il gestore degli impianti sportivi predispone la programmazione delle attività entro il 31 maggio. La richiesta deve essere effettuata utilizzando il modulo predisposto e deve essere firmata dal legale rappresentante o suo delegato. Al modulo di richiesta dovrà essere allegata necessariamente (pena la non assegnazione degli spazi) la seguente documentazione riguardante l’associazione: Statuto, Atto costitutivo, la Carta dei servizi per gli utenti e copia del certificato di assicurazione. Dovranno essere sottoscritti, inoltre, eventuali documenti che impegnino l’associazione a rispettare comportamenti sportivi eticamente corretti.
5. Il richiedente è obbligato a munirsi, a sua cura e spese, di tutte le autorizzazioni prescritte dalla legge per lo svolgimento d’attività sportive e similari relative all’attività svolta.
6. Il Responsabile del Servizio, di converto con il gestore, programma l’uso degli spazi entro il 31 luglio di ciascun anno, dandone comunicazione ai richiedenti.
7. Il Responsabile del Servizio ha facoltà di sospendere o modificare o revocare gli orari ed i turni d’assegnazione, per manifestazioni promosse dall’Amministrazione comunale e quando ciò sia necessario per ragioni di carattere contingente, tecniche o per consentire interventi di manutenzione degli impianti; in tal caso la società o il singolo atleta non corrisponde al gestore il compenso stabilito per le ore non usufruite.

Articolo 6 – Concessione per uso straordinario

1. Utilizzazioni occasionali e straordinarie degli impianti comunali, non incluse nella programmazione annuale di cui al precedente articolo 5, possono essere autorizzate dal gestore, nel rispetto della programmazione già effettuata a patto che la modifica permetta di soddisfare le necessità dei precedenti richiedenti.

Articolo 7 – Concessione in autogestione

1. La struttura sportiva può essere concessa in totale autogestione ai soli gestori degli impianti sportivi, previa tempestiva comunicazione al Responsabile del Servizio, circa i giorni, gli orari e le attività che si intendono svolgere.

Titolo III – Utilizzo dell’impianto

Articolo 8 – Uso dell’impianto

1. Il mancato rispetto del regolamento o delle disposizioni impartite dal Responsabile del Servizio comporta la decadenza della concessione degli spazi.
2. Il richiedente deve utilizzare l’impianto direttamente ed esclusivamente per le finalità per le quali la concessione è stata accordata.
3. I soggetti autorizzati all’uso degli impianti dovranno sollevare l’Amministrazione comunale da ogni e qualsiasi responsabilità per danni a persone o cose che dovessero verificarsi durante l’uso degli impianti e dovranno presentare adeguata copertura assicurativa
4. E’ consentito l’ingresso all’impianto:
– agli atleti od iscritti alle Associazioni accompagnati da un dirigente, o allenatore, o responsabile della Società, Associazione o Ente;
– agli studenti accompagnati da almeno un insegnante dell’Istituto o da un tecnico/Dirigente dell’associazione sportiva studentesca, incaricato dal Dirigente Scolastico.
– al singolo cittadino, debitamente autorizzato ovvero munito di biglietto di ingresso.
5. L’ingresso agli spogliatoi ed ai campi di gioco, durante l’utilizzazione delle strutture, è strettamente limitato al Gestore, ai soggetti di cui al precedente comma 4 ed alle persone espressamente autorizzate a norma dei rispettivi regolamenti degli Enti o Federazioni Sportive.
6. L’Amministrazione comunale non risponde d’eventuali ammanchi o furti o incidenti che dovessero essere lamentati dagli utenti degli impianti ed egualmente non risponde degli eventuali danni materiali che agli utenti ed ai terzi possono, comunque, derivare durante lo svolgimento delle attività sportive direttamente gestite dal richiedente, cui competono le eventuali responsabilità.
7. Gli utenti debbono indirizzare ogni eventuale reclamo o segnalazione direttamente al Responsabile del Servizio che garantirà la massima riservatezza sui reclami o sulle segnalazioni avanzate dagli utenti.
8. La programmazione annuale le tariffe d’uso dell’impianto ed il presente regolamento devono essere affissi in luogo ben visibile e consultabile da parte del pubblico.
9. E’ fatto assoluto divieto di fumare all’interno degli impianti.
10. Le società che organizzano manifestazioni e disputano gare all’interno degli impianti devono essere in regola con il pagamento della tassa SIAE e con la normativa vigente, ove necessario.

Articolo 9 – Pubblicità e pubblico

1. I cartelloni pubblicitari devono essere conformi alla normativa vigente in materia e al Regolamento comunale sulla pubblicità. Sono a carico della società che ne richiede l’installazione, l’imposta di pubblicità, nonché l’eventuale corresponsione di canone, nella misura stabilita dal Amministrazione comunale per l’occupazione di spazi pubblici, secondo quanto previsto dal competente Regolamento. Le entrate relative spettano alla società che ha apposto la cartellonistica.
2. Il pubblico ammesso negli impianti sportivi è tenuto alla massima correttezza nell’uso degli impianti e dei servizi. I richiedenti si faranno carico di ottemperare alle norme di legge vigenti ed alle specifiche disposizioni eventualmente impartite dalla Amministrazione comunale, nonché a controllare la corretta affluenza del pubblico nel rispetto delle disposizioni di legge.

Articolo 10 – Divieto di sub-concessione

1. Per nessun motivo, in nessuna forma o titolo i richiedenti possono consentire l’uso in sub-concessione anche parziale e/o gratuito, dell’impianto a terzi, fatto salvo per i locali il cui uso in sub-concessione è autorizzato dall’Amministrazione comunale

Articolo 11 – Rispetto degli impianti ed attrezzature

1. I richiedenti s’intendono obbligati ad osservare ed a fare osservare la maggiore diligenza nell’utilizzazione dei locali, degli spazi sportivi, degli attrezzi, degli spogliatoi, dei servizi, in modo da:
– rispettare gli orari d’apertura e chiusura;
– evitare qualsiasi danno a terzi o all’impianto, ai suoi accessori e a tutti i beni di proprietà del Comune;
– mantenerli nello stato d’efficienza in cui li hanno ricevuti dal Comune.
2. I richiedenti sono tenuti a segnalare, senza indugio, ogni danno alle strutture ed agli attrezzi loro assegnati, al fine di determinare eventuali responsabilità nonché ogni e qualsiasi impedimento o inconveniente che possa causare pericolo. In caso di mancata segnalazione, è ritenuto responsabile, in via esclusiva, l’ultimo richiedente che ha utilizzato la struttura.
3. I richiedenti si assumono inoltre in via diretta ed esclusiva ogni responsabilità civile e penale derivante dall’operato, anche omissivo, delle persone da loro designate per la vigilanza, o in ogni caso di terzi, sull’uso dell’impianto sportivo concesso, qualora qualsiasi intervento effettuato da personale non autorizzato dall’Amministrazione comunale sulle strutture medesime, causi danno alla funzionalità degli stessi.

Articolo 12 – Installazioni particolari

1. Per le manifestazioni sportive in genere e per quelle extra sportive espressamente autorizzate, che richiedono l’installazione di particolari attrezzature non comunemente esistenti nell’impianto, i richiedenti devono provvedere a propria cura e spese alla fornitura, sistemazione e montaggio delle attrezzature necessarie.
2. Il richiedente deve presentare, insieme alla richiesta di concessione dello spazio, tutta la documentazione necessaria, compreso le dichiarazioni di conformità delle installazioni alle norme vigenti nonché la dichiarazione che sollevi il Amministrazione comunale da ogni responsabilità civile e penale.
3. Le operazioni di smontaggio devono avvenire nel più breve tempo possibile entro l’orario prestabilito e comunque immediatamente dopo l’effettuazione della manifestazione, al fine di non pregiudicare la disponibilità dell’impianto per altre attività. Terminate le operazioni di smontaggio il richiedente deve dare comunicazione al Responsabile del Servizio per consentire la verifica delle condizioni dell’impianto

Articolo 13 – Calendario annuale e orari

Il Gestore all’inizio di ogni stagione sportiva concorderà il calendario annuale e gli orari di apertura/chiusura; a fronte di chiusure non programmate, le stesse andranno preventivamente autorizzate dal Responsabile del servizio.

Articolo 14 – Tariffe d’uso

1. Per l’uso orario degli impianti sportivi comunali, è dovuto da parte dei richiedenti, il pagamento delle tariffe approvate con apposito atto dell’amministrazione comunale.
2. Le tariffe d’uso degli impianti sportivi devono essere corrisposte dall’utente al gestore entro il mese successivo all’utilizzo. L’emissione della nota di addebito e/o fattura da parte del gestore deve essere effettuata all’atto del pagamento.
3. La dimostrazione dell’avvenuto pagamento del corrispettivo d’uso costituisce presupposto per l’accesso ed il conseguente utilizzo degli impianti.
4. In caso di mancato utilizzo della struttura sportiva per cause indipendenti dalla volontà dei richiedenti, di norma l’importo verrà trattenuto, salvo casi debitamente documentati che dimostrino l’evidente impossibilità di utilizzo degli impianti.
5. Eventuali esenzioni dal pagamento delle tariffe previste a favore di soggetti svantaggiati debbono essere autorizzate con determinazione del Responsabile del Servizio, sulla base degli indirizzi fissati dal Consiglio e dalla Giunta comunale.
6. Le norme di cui ai precedenti commi si applicano anche a favore dei soggetti titolari di concessione, fatte salve condizioni di miglior favore che possono essere concesse dal soggetto gestore.

Articolo 15 – Penalità

1. Comportano la sospensione o la revoca della concessione annua:
– il mancato pagamento delle tariffe dovute entro il termine previsto dall’articolo 14 comma 2, fatto salve eccezionali deroghe autorizzate dall’Amministrazione comunale.
– la ripetuta violazione delle norme previste nel presente regolamento.
2. L’Amministrazione comunale svolge compiti di controllo e vigilanza sull’uso dell’impianto sportivo e delle attrezzature; a tale scopo, i richiedenti s’intendono espressamente obbligati a fornire ai responsabili incaricati della vigilanza e del controllo, la maggiore collaborazione, fornendo tutti i chiarimenti che fossero richiesti ed esibendo le opportune documentazioni.
3. In caso di accertate irregolarità, senza pregiudizio d’ulteriori provvedimenti e d’ogni diritto che possa competere all’Amministrazione comunale, i richiedenti, ammessi a fruire dell’impianto sportivo e degli accessori, debbono ottemperare, immediatamente o comunque entro cinque giorni alle disposizioni che sono impartiti dai responsabili preposti alla vigilanza, al fine di evitare eventuali pregiudizi sia alle persone sia ai beni di proprietà dell’Amministrazione comunale.

Titolo IV – Affidamento della gestione dell’impianto a terzi

Articolo 16 – Principi generali

1. Gli impianti sportivi comunali possono essere affidati in gestione ai seguenti soggetti:

A. Società ed associazioni sportive dilettantistiche
B. Enti di promozione sportiva
C. Federazioni sportive nazionali
D. Discipline sportive associate
Sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d’uso.
L’affidamento della gestione degli impianti avviene con procedura ad evidenza pubblica o con trattativa privata; in entrambi i casi devono ricorrere i seguenti requisiti in ordine di priorità:
– Società o Associazioni che svolgono attività per il settore giovanile, per adulti ed anziani o per portatori di handicap e soggetti con difficoltà psichica e/o sociale;
– Società e Associazioni radicate nella realtà locale che hanno intrattenuto rapporti con l’Amministrazione comunale e che si sono conclusi positivamente;
– Società o Associazioni in relazione agli anni di esperienza e di attività;
– Società o Associazioni che presentano il maggior numero d’affiliati.

Articolo 17 – Condizioni di gestione

1. Il Gestore ha le competenze di cui al presente regolamento e di cui alla convenzione richiamata nel precedente articolo 16.
2. Le tariffe applicate dalla società agli utenti sono stabilite dall’amministrazione comunale.
3. Il Gestore può, in ogni momento, diminuire le tariffe stabilite dall’Amministrazione comunale.
4. Il Gestore redigerà entro il 31 maggio di ogni anno una programmazione annuale, che dovrà essere concertata con il Responsabile del Servizio, da cui si evincano le attività offerte nel rispetto dei principi di uguaglianza e non discriminazione, favorendo i soggetti in situazione di svantaggio fisico e sociale.
5. Il Gestore si fa carico di tutti gli oneri diretti ed indiretti per la gestione degli impianti comprese le utenze, la manutenzione ordinaria e quant’altro necessario per il corretto funzionamento degli impianti. Per impianti scarsamente remunerativi può essere prevista una formula gestionale che escluda l’addebito delle utenze a carico del gestore.
6. Sono introitate dal Gestore tutte le entrate derivanti dall’applicazione delle tariffe stabilite dall’amministrazione comunale.
7. Previa presentazione di un piano economico a consuntivo della gestione annuale l’amministrazione comunale ha facoltà di erogare, qualora si rilevi uno squilibrio fra ricavi e costi, un contributo economico, previo reperimento delle risorse finanziarie necessarie.

Articolo 18 – Contratto di servizio e concessione

1. La gestione degli impianti sportivi è affidata mediante la stipula di una convenzione.
2. La convenzione deve contenere: l’obbligo per il gestore di rispettare il presente Regolamento nella concessione degli spazi.
3. Al momento della consegna degli impianti e delle strutture, le parti sottoscriveranno apposito verbale che ne attesti lo stato e la funzionalità, alla presenza di un Responsabile dell’Ufficio tecnico comunale. Gli impianti, al cessare del periodo d’uso, dovranno essere restituiti in ogni caso al Comune in perfetto stato di efficienza. E’ fatto salvo il diritto del Comune al risarcimento dei danni che venissero accertati al termine del periodo di utilizzo.
4. Il gestore deve garantire ai cittadini il diritto alla qualità dei servizi; ad avere un’adeguata informazione e ad una corretta pubblicità; alla pubblicità degli orari di apertura, delle regole per l’uso dell’impianto e delle tariffe applicate; all’erogazione del servizio con adeguati standards di qualità ed efficienza.

Articolo 19 – Manutenzione ordinaria e straordinaria

1. Il Gestore è tenuto in via esclusiva a propria cura e spese alla manutenzione ordinaria degli impianti e strutture concessi nonché del manto erboso e delle aree a verde, ove esistenti.
2. Il gestore deve nominare il tecnico addetto alla sicurezza, dandone comunicazione del nominativo all’Amministrazione comunale e gestire le strutture e gli impianti con personale qualificato, in particolare per gli impianti elettrici e d’illuminazione, facendo riferimento alle norme CEI 64 8/7/52, nonché alla legge 46/1990 articolo10. Egli si assume inoltre ogni onere in relazione alla completa applicazione e al rispetto del decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626 e successive modificazioni.
3. Il gestore deve dare libero accesso e prestare assistenza ai tecnici che l’Amministrazione comunale invia per il controllo delle condizioni di manutenzione ed effettuare immediatamente gli interventi di manutenzione ordinaria richiesti.
4. L’Amministrazione comunale provvede a sue spese alle opere di manutenzione straordinaria ad eccezione di quelle di cui alla Convenzione. Il gestore ha l’obbligo di richiedere gli interventi di manutenzione straordinaria al Responsabile del Servizio, il quale, dopo aver verificato la fondatezza della richiesta e le risorse finanziarie esistenti con gli uffici tecnici competenti, comunica la decisione di poter effettuare direttamente l’intervento. L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di effettuare gli interventi di cui ai commi precedenti a proprie cure e spese con diritto di rivalsa sul gestore stesso, qualora quest’ultimo non vi provveda entro 30 giorni;
5. Il Gestore ha facoltà di richiedere di effettuare interventi di manutenzione straordinaria o di apportare migliorie all’impianto purché queste non comportino modifiche alla destinazione d’uso e siano approvate dall’ufficio tecnico comunale;
6. Qualora il Gestore svolga i lavori di cui al presente articolo senza la necessaria autorizzazione preventiva dell’Amministrazione comunale, quest’ultima può, a sua discrezione e senza che il Gestore possa avanzare alcuna pretesa al riguardo, procedere all’acquisizione a titolo gratuito dei lavori nel patrimonio del Comune, ovvero chiedere al Gestore la remissione in pristino della situazione precedente i lavori.
7. Nessuna delle attrezzature e beni mobili consegnati dall’Amministrazione comunale ai Gestori possono da questi, ad alcun titolo, essere alienati o distrutti. Per eventuali sostituzioni rese necessarie dalle esigenze dell’uso o della gestione sono presi accordi volta per volta.

Articolo 20 – Revoca e diritto all’informazione

1. L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di revocare, in tutto o in parte, la concessione per motivi di pubblico interesse, d’ordine pubblico per gravi inadempienze, per mancata manutenzione dell’impianto, senza che il Gestore nulla possa eccepire o pretendere a qualsiasi titolo.
2. La facoltà di revoca dovrà essere preceduta da preavviso da notificare non meno di 30 giorni prima della data fissata per il rilascio dell’impianto; è facoltà del gestore rinunciare alla concessione con l’obbligo di comunicare la rinuncia, con raccomandata A/R alla proprietà con almeno 90 giorni di preavviso.
3. Il Gestore ha l’obbligo di esporre in maniera ben visibile i dati relativi alla propria Società o Associazione, ed il nominativo del soggetto cui i cittadini interessati possono rivolgersi per la segnalazione di carenze, malfunzionamenti e quant’altro possa occorrere.

Articolo 21 – Contributi su migliorie

1. I Gestori possono proporre l’effettuazione di migliorie sull’impianto sportivo, destinate alla fruibilità dell’impianto, all’ampliamento dell’attività sportiva, a fornire spazi di socializzazione nei confronti della cittadinanza.
2. La domanda, inoltrata secondo le modalità di cui al secondo e quarto comma dell’articolo 19, deve essere accompagnata, oltre che dagli allegati tecnici ed economici, da una breve relazione che illustri il significato dell’intervento, a firma del legale rappresentante del gestore.
3. Valutato il significato e l’importanza della miglioria proposta dell’Amministrazione comunale, sulla base delle risorse finanziarie esistenti, rilascia nulla osta preventivo all’intervento, riservandosi di erogare eventuale contributo .

Articolo 22 – Personale adibito all’impianto

1. Il gestore può utilizzare proprio personale volontario o personale esterno, purché in regola con le normative vigenti in merito a ciascuna posizione.
2. Devono, altresì, espressamente garantire che il personale utilizzato abbia tutte le assicurazioni previdenziali, assistenziali ed antinfortunistiche previste dalle vigenti disposizioni di legge e pertanto espressamente sollevano l’Amministrazione comunale dal rispondere sia agli interessati sia ad altri soggetti, in ordine alle eventuali retribuzioni ordinarie e/o straordinarie nonché alle assicurazioni per il personale suddetto.
3. Il gestore deve stipulare un’idonea polizza assicurativa con Compagnia e/o Istituti d’assicurazione, al fine di esonerare l’Amministrazione comunale da ogni responsabilità per qualsiasi danno possa capitare a persone o a cose, nonché per tutti i danni di qualunque genere possano verificarsi alle strutture di proprietà comunale oggetto delle concessioni da depositare in Comune all’atto di stipula della convenzione.

Articolo 23 – Vigilanza e controllo

L’Amministrazione comunale tramite il Servizio sport e l’ufficio tecnico, mantiene la vigilanza sui beni oggetto della convenzione, tramite sopralluoghi periodici ed ha facoltà di applicare sanzioni da euro 25,00 a euro 250,00.

Articolo 24 – Manifestazioni al pubblico

1. Resta a totale carico del gestore il rispetto d’ogni disposizione stabilita nei casi di manifestazione aperta al pubblico, compreso le necessarie autorizzazioni da richiedere alla Commissione Provinciale di Vigilanza.
2. Il gestore risponde nei confronti dell’Amministrazione comunale, per qualsiasi danno a persone o cose di sua proprietà da parte del pubblico che intervenga nella manifestazione, esibizione o gara ed attività in genere, anche per allenamento aperto al pubblico.
3. Il gestore deve provvedere, a sua cura e spese, ai servizi di guardaroba, biglietteria, disciplina e controllo degli ingressi, sorveglianza, parcheggi e servizi d’ordine, servizio antincendio, ove prescritto, d’autoambulanza per tutta la durata della manifestazione e, in ogni caso, fino a quando l’ultimo spettatore abbia lasciato la struttura comunale.
4. Deve, inoltre, obbligatoriamente comunicare al Responsabile del Servizio competente il nominativo del soggetto, da lui incaricato, responsabile della sicurezza per le suddette iniziative in questione o per l’intera stagione sportiva.
5. Il presente articolo si applica anche alle concessioni di spazi ai sensi del titolo II del presente Regolamento, qualora vengano svolte manifestazioni al pubblico.

Articolo 25 – Controversie

In caso di controversia le parti eleggono domicilio legale in Somaglia; per ogni eventuale giudizio si intende competente il Foro di Lodi.

Articolo 26 – Disposizioni finali

1. Tutte le disposizioni precedenti, incompatibili con quelle contenute nel presente regolamento, s’intendono pertanto abrogate.
2. Il presente regolamento entra in vigore ai sensi dell’articolo 137 del decreto legislativo 267/2000; con riferimento ai lavori da effettuarsi nell’anno 2003, non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 19.