Regolamento per l’erogazione del servizio pasti a domicilio

approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 43 del 30 novembre 2006
modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 53 del 28 novembre 2008

NORME GENERALI

Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità per l’organizzazione e la gestione del servizio di distribuzione del pasto di mezzogiorno al domicilio di soggetti in condizioni di difficoltà che non sono in grado di provvedere in piena autonomia alla preparazione del pasto con la finalità di rimuovere situazioni di bisogno, migliorare la qualità di vita.

Articolo 1 – Svolgimento del servizio

Il servizio è assicurato per tutti i giorni feriali, dal lunedì al venerdì per tutto l’anno; i pasti vengono preparati presso il centro di cottura avente sede presso il Polo Scolastico di via Autostrada del Sole.
Il menù giornaliero, unico per tutti gli utenti del servizio, è quello predisposto per il servizio di refezione scolastica.
Il pasto viene distribuito in appositi contenitori igienici ed è costituito da un primo piatto, un secondo piatto con contorno, frutta o dolce.
Il trasporto e la consegna al domicilio dei pasti viene effettuato o mediante l’impiego di personale di ruolo del Comune o attraverso associazioni del volontariato previa stipula di apposita convenzione.
Ogni utente ammesso al servizio è tenuto a comunicare all’Ufficio servizi alla persona, entro le ore 9, eventuali sospensioni giornaliere; in caso di mancata comunicazione i pasti vengono conteggiati.

Articolo 2 – Modalità di accesso al servizio

a) L’accesso al servizio avviene su richiesta degli interessati su apposita modulistica disponibile presso gli uffici comunali.
Possono usufruire del servizio tutti i Cittadini residenti nel Comune di Somaglia, di età superiore ai 65 anni che non dispongano di parenti tenuti per legge agli alimenti residenti nel Comune e dimostrino di trovarsi in una delle seguenti condizioni:
– invalidità attestata da cui si evinca l’impossibilità di provvedere in modo autonomo alle normali funzioni ed atti della vita quotidiana;
– temporanea non autosufficienza, attestata da certificato medico recante l’indicazione della durata presunta di tale condizione , da cui derivi l’impossibilità di provvedere in modo autonomo alla preparazione dei propri pasti;
– attestazione da parte del servizio comunale Servizi alla Persona o dell’Asl di impedimento nella preparazione dei propri pasti;
In caso di coppie è necessario che entrambi i componenti siano in possesso di uno dei requisiti di cui al precedente comma a).
– In deroga alle sopra specificate condizioni, possono altresì accedere al servizio i Cittadini residenti nel Comune di Somaglia per i quali il Servizio Sociale comunale accerti lo stato di bisogno.

b) Non sono ammessi al servizio i Cittadini anziani di cui al precedente comma a) che vengano assistiti in via continuativa da personale di assistenza (esempio: badanti o figure similari non necessariamente parenti e/o familiari)

Articolo 3 – Compartecipazione economica

Gli utenti sono tenuti a compartecipare al costo del servizio tramite il pagamento di una quota, calcolata a pasto, stabilita applicando i limiti di reddito ISEE di seguito riportati:

– con reddito ISEE da euro 0 ad euro 7.750,00: 1 euro a pasto
– con reddito ISEE da euro 7.751,00 ad euro 15.000,00: 2 euro a pasto
– con reddito ISEE superiore ad euro 15.000,00: 5 euro a pasto.

Articolo 4 – Modalità di pagamento

Il pagamento della quota di compartecipazione al servizio avviene con cadenza mensile a consuntivo dei pasti consumati; l’utente può effettuare il pagamento della quota dovuta presso la tesoreria comunale.

Articolo 5 – Contratto d’Utenza

Le norme contenute nel presente regolamento costituiscono condizioni contrattuali generali del servizio e devono essere portate a conoscenza dell’utente.