Regolamento per il servizio di trasporto sociale

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE

 ART. 1 – Oggetto e finalità

Il presente Regolamento disciplina gli interventi a sostegno della mobilità per le persone che non risultano essere in grado di servirsi dei normali mezzi pubblici di trasporto.

Il Comune di Somaglia, in un’ottica di politica sociale finalizzata al miglioramento del benessere dei soggetti residenti, istituisce e gestisce il servizio di trasporto sociale, inteso come risposta alle esigenze di mobilità delle fasce più deboli della popolazione, con particolare riferimento agli anziani, per favorire una più ampia opportunità di indipendenza e di socializzazione.

Il trasporto sociale è gestito sulla base di richieste di singoli utenti residenti nel Comune; ciò consente di usufruire di un servizio dedicato e quindi flessibile, effettuando viaggi individuali o collettivi.

 ART. 2 – Destinatari

Possono usufruire del servizio di cui all’Art. 1 i cittadini del Comune di Somaglia se:

  1. Anziani ultra sessantacinquenni non autosufficienti e parzialmente autosufficienti, con reti famigliari ed informali carenti.
  2. Disabili residenti nel territorio Comunale certificati ai sensi della L. 104/92 e successive modifiche ed integrazioni.
  3. Persone adulte affette da momentanea o permanente patologia invalidante, impossibilitate ad usare altri mezzi.

Possono altresì usufruire del servizio i soggetti in carico ai Servizi Sociali Comunali, per motivate necessità e su richiesta dell’Assistente Sociale Comunale.

Sono escluse dal servizio le persone che durante il trasporto necessitano di particolare assistenza sanitaria o che, per patologia o limitazione funzionale, necessitano di trasporto con ambulanza.

Le persone parzialmente non-autosufficienti è opportuno che vengano accompagnate da un famigliare o persona di riferimento.

 ART. 3 – Requisiti d’accesso

I requisiti di accesso al trasporto sociale sono:

  1. Residenza nel Comune di Somaglia;
  2. Condizione fisica tale da impedire la guida di qualsiasi veicolo e da rendere impossibile o gravemente difficoltoso l’utilizzo dei mezzi pubblici;
  3. Impossibilità accertata della rete famigliare di garantire servizi di accompagnamento;
  4. Mancanza di patente di guida o invalidità temporanea alla guida.

Indipendentemente dai requisiti appena elencati, il Responsabile dell’Area e/o l’Assistente Sociale competente hanno la facoltà di disporre l’ammissione al servizio in presenza di particolari situazioni, valutate secondo criteri di necessità, urgenza e stato di solitudine.

 ART. 4 – Modalità di accesso al servizio

Gli interessati possono richiedere il servizio presentandosi, nei giorni di apertura al pubblico o su appuntamento, presso l’Ufficio Servizi Sociali, compilando l’apposito modulo di richiesta già predisposto dall’ufficio, cui verrà allegata l’eventuale certificazione medico-specialistica e ogni altra informazione utile all’organizzazione tecnica del servizio. A seconda del caso, vista la particolare limitazione al movimento dell’utenza interessata al servizio, potranno essere accettate anche prenotazioni effettuate telefonicamente.

L’accesso al servizio può avvenire anche per iniziativa diretta del Servizio Sociale Comunale.

La richiesta di attivazione del servizio, salvo nei casi di urgenza, dovrà essere presentata almeno sette giorni prima della data in cui è richiesto l’intervento.

ART. 5 – Tipologia dei trasporti

Il servizio di trasporto sociale consente di effettuare viaggi, individuali o collettivi, nei casi di seguito previsti (l’elenco sotto riportato ha carattere esemplificativo ma non esaustivo):

  • Accompagnamento per visite mediche o specialistiche;
  • Accompagnamento per esami clinici;
  • Accompagnamento a cicli di cure legate alla patologia;
  • Accompagnamento a centri diurni, sociali, sanitari, riabilitativi;

Il trasporto sociale piò essere richiesto anche dalla popolazione anziana e disabile in occasione delle elezioni, a garanzia del diritto di voto.

Su richiesta scritta dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Somaglia potranno essere effettuati trasporti di alunni in orario scolastico, nel caso in cui la famiglia fosse impossibilitata, a Centri di formazione Professionale o altri Istituti di Istruzione Superiore, all’interno di un progetto di orientamento degli alunni stessi. Per tale tipologia di trasporto non verrà richiesto alcun corrispettivo.

In casi eccezionali e per comprovati importanti motivi, potranno essere autorizzati trasporti non rientranti nelle tipologie appena elencate.

Per alcune situazioni o visite mediche, può essere opportuna la presenza di un famigliare.

 ART. 6 – Organizzazione

Il Comune per l’espletamento del servizio in oggetto, potrà avvalersi dei seguenti operatori:

  • Personale dipendente dell’Amministrazione Comunale;
  • Personale in regime di convenzione con l’Amministrazione Comunale o con altri Enti;
  • Personale volontario del Servizio Civile Nazionale assegnato al Comune;
  • Soggetti appartenenti ad Associazione di volontariato;
  • Altri soggetti volontari.

Nel caso si verifichi l’esigenza di soddisfare contemporaneamente più persone, nella stessa fascia oraria e nello stesso luogo o tragitto, il Responsabile dell’Area potrà disporre il trasporto contemporaneo di più persone, fermo restando le condizioni di sicurezza normativa.

Il servizio può, per precedenti prenotazioni, per esigenze prioritarie, per assenza di mezzi o di personale, non concedere il trasporto richiesto anche nel caso di prenotazione effettuata secondo le modalità anzidette.

Il personale incaricato del servizio di trasporto sociale non effettua attività di assistenza.

 ART. 7 – Compartecipazione economica al servizio

I cittadini che usufruiscono del servizio sono tenuti a compartecipare ai costi, corrispondendo al Comune una tariffa per ciascun viaggio effettuato, stabilita annualmente con apposita delibera della Giunta Comunale, variabile in base ai chilometri percorsi.

Il Responsabile dell’Area potrà disporre, anche su valutazione dell’Assistente Sociale, la gratuità del servizio per particolari casi sociali o in caso di trasporto di persone con invalidità.

 ART. 8 – Disposizioni finali

Per quanto non contemplato nel presente regolamento, valgono le norme del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, il contratto collettivo nazionale, lo statuto comunale e il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune di Somaglia.

 

 

ALLEGATO

QUOTE DI COMPARTECIPAZIONE AL TRASPORTO SOCIALE

Le quote di compartecipazione degli Utenti al servizio di trasporto sociale, vengono stabilite in base ai chilometri di distanza dal Comune di Somaglia, raggruppati per fasce.

Le tariffe in vigore all’1/3/2017 sono le seguenti:

DISTANZA E PRINCIPALI DESTINAZIONI COSTO
Fino a 10 Km. di distanza

Es. Casalpusterlengo, Codogno

€ 3,00
Da 11 a 30 Km.

Es. Lodi, Sant’Angelo, San Colombano, Piacenza, Crema

€ 6,00
Oltre 30 Km. 

Es. Milano, Melegnano, San Donato, Pavia, Cremona

€ 12,00

 

Note:

  • Eventuali costi di pedaggio autostradale o parcheggio sono a carico dell’Utente
  • Di norma i prezzi si intendono comprensivi sia del viaggio di andata che quello di ritorno
  • Nei casi in cui, per esigenze organizzative, il viaggio di andata e quello di ritorno vengano effettuati in momenti diversi (distanti tra loro), potranno essere conteggiati n° 2 viaggi